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PELLEGRINAGGIO APOSTOLICO
DI SUA SANTITÀ PAOLO VI
IN ASIA ORIENTALE, OCEANIA E AUSTRALIA
CERIMONIA DI CONGEDO
DISCORSO DEL SANTO PADRE PAOLO VI
Sydney, Australia Giovedì, 3 dicembre 1970
Non vogliamo lasciare il suolo ospitale dell’Australia senza
rivolgere a tutti un saluto commosso e riconoscente per l’accoglienza così
squisita, che ci è stata riservata. Esprimiamo anzitutto la Nostra viva
gratitudine al Signor Governatore Generale, al Signor Primo Ministro ed ai
membri del Governo Nazionale; alle Autorità dello Stato e della Città di Sydney
per la loro cortesia e la sollecitudine da essi dimostrata per renderci
piacevole questo soggiorno. Sappiamo che i loro sforzi sono stati coronati da
pieno successo! Ringraziamo, poi, il Nostro venerato fratello il Cardinale
Arcivescovo di Sydney, i Vescovi di tutta l’Australia e di altre più lontane
regioni per le prove di devozione e rispetto, di cui hanno circondato l’umile
Nostra persona. Il Nostro viaggio, che abbiamo voluto fosse di ordine
spirituale, ci ha consentito in questo memorabile incontro di misurare qui le
dimensioni del compito da svolgere e l’energia apostolica, messa in opera per
condurlo a buon fine. Grazie a tutti i sacerdoti, ai religiosi, alle
religiose, a tutti i cari figli cattolici di Australia per la loro calorosa
premura nel manifestarci il loro filiale affetto. Grazie a tutti coloro che
abbiamo avuto la possibilità di incontrare, uomini e donne, giovani e anziani.
Di tutti portiamo uno speciale ricordo nell’intimo del cuore.
È stato qui compiuto, in pochissimo tempo,
un bel tratto di strada per la migliore comprensione tra i credenti di religioni
diverse. Ci è stato di conforto il clima di libertà e di mutuo rispetto, che si
respira nel vostro Paese, ed ameremmo ritrovarlo dappertutto in pari misura a
vantaggio e profitto dei popoli stessi. Il dinamismo proprio dei Paesi
giovani permea tutta la vostra vita: che Dio ve lo conservi per affrontare tutte
le vostre responsabilità, al di dentro e al di fuori delle vostre frontiere. È
giunta l’ora della più vasta solidarietà degli uomini tra loro, per
l’instaurazione di una comunità mondiale unita e affratellata! Nel
ringraziare Dio per questo soggiorno tanto fecondo, imploriamo su di voi
l’abbondanza delle benedizioni celesti.
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