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DISCORSO DEL SANTO PADRE PAOLO VI
AGLI SPOSI NOVELLI
Mercoledì, 15 maggio 1974
Un saluto speciale rivolgiamo oggi alle coppie degli Sposi novelli,
che allietano con la loro presenza questa bella e grande assemblea del Popolo di
Dio.
Intendiamo così, come sempre negli incontri come questo, esprimere a questi
Sposi i nostri voti migliori, che per loro formuliamo nel Signore, invocando su
di loro la divina assistenza, che il sacramento del matrimonio cristiano già
loro assicura, nella pienezza e nella felicità di quell’Amore, che deve
santificare la loro unione, idealizzare la loro vita, fortificare i loro
propositi, abilitare la loro nuova famiglia al compimento onesto, forte, gioioso
della missione, che le è propria, e sempre nella osservanza delle irrevocabili
promesse del matrimonio naturale e cristiano: la perennità e l’esclusività.
Anzi noi augureremo che ciascuna di queste coppie, come ciascuna a cui giunga
l’eco dei nostri voti, sia sempre impegnata e capace di dare, per il bene della
loro famiglia e della società, ferma testimonianza a queste fondamentali
proprietà del matrimonio: la indissolubilità e la fedeltà.
Tutti sappiamo quale recente vicenda sia stata agitata in questo Paese
specialmente circa la questione dell’indissolubilità del matrimonio, e sappiamo
come una larga maggioranza dell’amatissimo Popolo Italiano si sia pronunciata in
favore d’una legge che ammette una certa facile possibilità di divorzio.
Pur troppo. Ciò è per noi motivo di stupore e di dolore, anche perché a
sostegno della tesi, giusta e buona, dell’indissolubilità del matrimonio è
mancata la doverosa solidarietà di non pochi membri della comunità ecclesiale;
vogliamo supporre che essi abbiano agito senza rendersi pienamente conto delle
gravi incidenze del loro comportamento, anche se l’autorevole e pubblico
richiamo fatto alle esigenze della legge di Dio e della Chiesa non avrebbe
dovuto lasciare alcun dubbio. Questa legge, ricordiamolo, non è cambiata; e
perciò, affinché tale comportamento non si converta in loro perpetuo rimorso,
vogliamo auspicare che anch’essi effettivamente si facciano con noi, cioè con la
Chiesa cattolica, promotori della vera concezione della famiglia e della sua
autentica fioritura nella vita.
Sposi cristiani, sia su di voi, con quella di Dio, la nostra Benedizione
Apostolica.
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