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DISCORSO DEL SANTO PADRE PAOLO VI
AI MILITARI DELLA REGIONE TERRITORIALE DI ROMA
Mercoledì, 6 novembre 1974
Figli carissimi,
Ancora una volta abbiamo il piacere di incontrarci con i militari dei
Presidii di Roma, Cecchignola, Cesano e Bracciano. Vi ringraziamo di cuore del
filiale omaggio, e con paterno compiacimento vi porgiamo il nostro saluto aperto
ed affettuoso, come merita lo spettacolo di così numeroso e fervoroso raduno di
gioventù, che voi ci offrite.
Siete venuti con gesto spontaneo dal Vicario di Cristo, qui presso la tomba
del Principe degli Apostoli; il che ci dice i vostri sentimenti di fede, ed
anche la vostra fierezza di essere giovani credenti e figli della Chiesa
cattolica.
Questa vostra testimonianza di fede ci procura una vivissima soddisfazione, e
tanto più l’apprezziamo in quanto essa ci viene data da voi in questo
particolare periodo della vostra vita nel quale siete impegnati nel servizio
militare. Non abbiamo bisogno di ripetervi l’importanza di questo tirocinio,
duro e severo, a cui siete sottoposti alle soglie, per così dire, della vostra
maturità. Si tratta di una scuola che vi tempra alla disciplina, al senso del
dovere, del coraggio, dello spirito di sacrificio, in modo tale da contribuire
in maniera non comune alla formazione della vostra personalità. Lasciate allora
che vi raccomandiamo che la componente religiosa abbia il suo giusto posto nella
vostra formazione. Mantenete sempre viva nei vostri cuori la fede cristiana, di
cui oggi date una conferma così consolante. Essa va seguita con piena generosità
e coerenza, perché in essa soltanto troverete la risposta ai vostri problemi, il
fondamento sicuro della vostra esistenza, la garanzia della vera felicità
presente e futura. Se la fede non sarà una vernice puramente esteriore o
un’apparenza imposta dalle convenienze, ma un dovere, uno stile di vita che si
manifesta in tutte le circostanze concrete, essa vi aiuterà ad essere sempre
cittadini onesti, integri, esemplari. Siate cristiani fervorosi, autentici e
convinti: e la Chiesa e la Patria avranno di che rallegrarsi con voi.
Su ciascuno di voi noi invochiamo la grazia del Signore, affinché possiate
rispondere a queste attese con tutto l’ardore e la spontaneità dei vostri
giovani anni, e perseverare con generosità soprattutto quando, deposta la divisa
militare, riprenderete il vostro posto nella società civile.
Vi assicuriamo anche un ricordo per i vostri cari lontani, mentre a voi, ai
vostri commilitoni, ai Superiori, ai Cappellani tutti, impartiamo di cuore la
nostra confortatrice Apostolica Benedizione.
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