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DISCORSO DI PAOLO VI AI PARTECIPANTI AL 41°
CONGRESSO EUCARISTICO INTERNAZIONALE
Sabato, 19 aprile 1975
Mentre ci prepariamo a
celebrare il Mistero Pasquale e il suo speciale rinnovamento in questi giorni a
venire, noi rivolgiamo i nostri pensieri all’avvenimento che si celebrerà il
prossimo anno: il 41° Congresso Eucaristico Internazionale.
A motivo della sua natura
internazionale, questo Congresso Eucaristico costituisce un avvenimento di
importanza mondiale.
Da molte parti del mondo
uomini e donne si riuniranno, per onorare il Mistero di Cristo nel suo
sacrificio e nella sua presenza eucaristica, e per proclamare la sua
onnipotenza. Nel medesimo tempo essi apriranno i loro cuori con rinnovata
sensibilità e con genuini propositi ai molti urgenti bisogni dei loro fratelli,
alle attuali aspirazioni e alle legittime ansietà dell’umanità. E per ogni
necessità della famiglia umana, il Congresso Eucaristico offrirà, con confidenza
e fede di amore, l’unica - la perfetta - soluzione: lo stesso Gesù Cristo, il
quale ha detto «Io sono il pane della vita. Chi viene a me non avrà più
fame e chi crede in me non avrà più sete» (Io. 6, 35).
Noi preghiamo che la natura di
questo avvenimento ecclesiale sia compresa e stimata in tutta la dignità del suo
intento e nella semplicità e riverenza che è dovuta per la sua pienezza.
Possa Maria Madre di Gesù e
Madre della Chiesa di Cristo ottenere la grazia per tutti gli uomini per
riconoscere che il Suo Figlio, il quale è «il Messia, il Figlio del Dio vivente» (Matth. 16, 16), è il vero pane di vita che solo può soddisfare
ogni fame della famiglia umana.
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