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DISCORSO DI PAOLO VI
AL PELLEGRINAGGIO DELL’ARCIDIOCESI DI MILANO
Sabato, 6 dicembre 1975
Siamo ora particolarmente
lieti di salutare i carissimi partecipanti al pellegrinaggio venuto
dall’Arcidiocesi di Milano. Alla fine di questo Anno Santo, sono ormai
innumerevoli le occasioni che ci hanno permesso di accogliere i nostri antichi e
sempre cari fedeli: ma ora, alla gioia sincera che ci procura questo nuovo
incontro, si aggiunge l’imminenza della festa di Sant’Ambrogio, che suscita nel
nostro spirito tanta devozione di pietà, tanta emozione di ricordi, tanta
varietà di impressioni: e riandiamo all’esultanza inconfondibile dell’intera
diocesi per la festa del suo Patrono, ai pontificali celebrati nella storica
basilica che custodisce le spoglie del grande Pastore e quelle dei «suoi»
Martiri, Gervasio e Protasio, agli incontri a livello personale e diocesano,
alle testimonianze della fede e del cuore di Milano. Grazie perciò, per la
vostra venuta, che ci permette di rivivere momenti luminosi, impressi per sempre
in noi.
A questo saluto, che vorrebbe
riservare a ciascuno di voi una parola di particolare interesse e compiacimento,
associamo con affetto paterno, anche tutti gli altri pellegrini, venuti a questa
Udienza, attratti anch’essi dall’irresistibile richiamo di preghiera e di grazia
dell’Anno Santo.
Noi facciamo voti che la sosta
corroborante da voi fatta presso le memorie degli Apostoli, in questa città che
porta in sé un destino di storia e di santità che la trascende, sia stata
l’occasione felice per rivedere la vostra vita alla luce delle Verità
fondamentali del Credo cattolico; per fare un bilancio spirituale del
passato e un programma di rinnovamento per il futuro, su tutti i piani -
individuale, familiare, sociale, comunitario - in cui come cristiani siete
chiamati a operare; per rinnovare gli impegni solenni di fedeltà e di amore del
vostro Battesimo.
Vi assicuriamo la nostra
preghiera alla Vergine Santissima, che certo avrete invocata nella splendente
Basilica a Lei dedicata, e che Noi particolarmente onoreremo nella sua prossima
solennità del suo Immacolato Concepimento, affinché sia sempre la stella del
vostro cammino, in questo quotidiano difficile impegno di santificazione; come
pure preghiamo per voi il Precursore San Giovanni Battista, che tutti ancora una
volta ci chiama a bene prepararci alla venuta del Cristo in questo tempo di
Avvento, affinché sia per voi sempre un modello ed un incitamento a generosità e
fortezza.
Affidiamo all’intercessione di
così validi Protettori le vostre vite, il vostro lavoro, i vostri cari lontani,
mentre in pegno della nostra viva benevolenza, impartiamo la particolare
confortatrice Benedizione Apostolica.
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