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DISCORSO DEL SANTO PADRE PAOLO VI
PER IL CINQUANTESIMO DELLA LIBRERIA EDITRICE VATICANA
Sabato, 10 luglio 1976
Carissimi figli della Libreria Editrice Vaticana,
E’ per noi motivo di vivo compiacimento accogliervi stamane in
speciale udienza, in occasione del cinquantesimo anniversario della istituzione
della Libreria Editrice Vaticana, anniversario che voi avete voluto solennizzare
col conio di una medaglia commemorativa.
Noi vorremmo profittare di questa circostanza per esprimervi, in modo per
così dire ufficiale, la nostra gratitudine per l’importante servizio, che con
solerte cura viene reso alla Santa Sede da tanti anni. Il crescente rilievo
preso, dopo la promulgazione del «Codex Iuris Canonici», da cotesto Ufficio, che
da antica data provvedeva alla diffusione delle pubblicazioni liturgiche e
giuridiche delle Sacre Congregazioni e poi anche degli «Acta Apostolicae Sedis»,
indusse il nostro Predecessore di v. m. Pio XI a provvedere ad una sua più
razionale sistemazione, che si completò nel 1926, esattamente cinquant’anni fa,
con la sua erezione ad organismo autonomo.
Quale mole di lavoro in questo mezzo secolo! Il pensiero va istintivamente
agli anni più recenti, e particolarmente significativi, della preparazione e
della celebrazione del Concilio Vaticano II e poi a quelli della feconda
progressiva applicazione degli orientamenti in esso autorevolmente indicati.
Basterebbe accennare alla preparazione nonché alla diffusione dei testi sacri,
nei quali si è sostanziata la riforma liturgica, per dare una misura concreta
alla intensità della collaborazione offerta dalla Libreria Vaticana alla Santa
Sede.
Abbiamo dunque ragioni più che sufficienti per esprimervi la nostra
riconoscenza. Lo facciamo volentieri oggi, in occasione di questa ricorrenza
celebrativa che, mentre offre l’opportunità di un bilancio dei risultati
ottenuti nei cinquant’anni testé conclusi, costituisce pure un invito a guardare
avanti, per una messa a punto di idee e di programmi per l’avvenire.
Su questi vostri progetti e propositi, alimentati da sentimenti di fedele
adesione alla Sede di Pietro, invochiamo, auspice la Vergine Maria, l’effusione
dei celesti favori, in pegno dei quali impartiamo di cuore a voi e a tutti i
vostri familiari l’Apostolica Benedizione.
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