LETTERA
AVENDO NOI CREDUTO
DEL SANTO PADRE PIO XI
AL CARD. EUGENIO
PACELLI,
NOMINATO SEGRETARIO DI STATO
Signor Cardinale,
Avendo Noi creduto dovere accondiscendere (ciò che abbiamo fatto oggi stesso
non senza grave pena) alle istanze del signor Cardinale Pietro Gasparri, perchè
accettassimo le sue dimissioni da Nostro Segretario di Stato, abbiamo « coram
Domino » deciso di chiamare e nominare con questo Nostro chirografo Lei, signor
Cardinale, alla certo non facile e non poco laboriosa successione in quell'alto
e delicato ufficio.
Ci muovono a questa nomina la fiducia innanzi tutto del di Lei spirito di
pietà e di preghiera, che non può non propiziarle l'abbondanza dell'aiuto
divino; poi anche la qualità delle doti onde il buon Dio l'ha arricchito, e
delle quali Ella in tutte le mansioni sin qui affidatele, specialmente nelle due
nunziature di Baviera e di Germania, ha mostrato di saper tanto bene usare, per
la gloria del Divino datore ed in servizio della sua Chiesa. Di tutto cuore la
benediciamo.
Dal Vaticano, 7 Febbraio 1930.