Carissimo Signor Cardinale,
È piaciuto alla sempre santa e benefica volontà di Dio Signore e Padre nostro
di privarCi della tanto cara ed edificante presenza del Nostro Signor Cardinale
Gaetano Bisleti, vera gemma del Sacro Collegio, é di privarCi pure della devota,
assidua, illuminata e coscienziosa sua collaborazione nelle diverse mansioni da
lui occupate e più particolarmente nella Prefettura della Sacra Congregazione
dei Seminari e delle Università degli Studi tanto importante e tanto operosa. In
presenza di queste divine disposizioni :
In primo luogo vogliamo, come dobbiamo, sottometterci filialmente con tutta
la mente, con tutto il cuore, con tutta l'anima alla santissima volontà di Dio.
In secondo luogo sentiamo pure il dovere, il bisogno di provvedere subito, non
fosse che interinalmente, al governo della sullodata Congregazione. A questo
scopo, dopo di aver molto pregato e fatto pregare, ed anche per dimostrare
ancora una volta quanto stimiamo l'importanza della Congregazione stessa per la
vita e per il governo della Chiesa, abbiamo deliberato di riservare a Noi
stessi, da oggi, la sua Prefettura.
Forse così la divina Bontà accoglieva l'umile Nostro proposito di nulla
ricusare, né lavoro né dolore, per la Chiesa e per le anime; forse così Essa Ci
porge pronta e segnalata opportunità di cooperare in modo tutto speciale al bene
della Chiesa e delle innumere anime alle preghiere delle quali, con la
intercessione di S. Teresa del Bambino Gesù, Ci concedeva questo ritorno di vita
e di forze.
Voglia, Signor Cardinale, notificare quanto sopra nelle forme d'uso, mentre
di tutto cuore La benediciamo.
Castelgandolfo, 3 settembre 1937.
PIUS PP. XI