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LETTERA DI SUA SANTITÀ PIO
XII AL CARDINALE ARCIVESCOVO
DI TORINO.*
AL DILETTO FIGLIO NOSTRO IL CARDINALE MAURILIO FOSSATI
ARCIVESCOVO DI TORINO
Le notizie che da te Ci sono inviate con cuore di Padre e di Pastore gonfio
di amarezza, Ci conducono — addolorati Noi stessi nel più profondo dell'animo —
tra le rovine, i lutti e le lacrime di cui la guerra ha riempito in questi
giorni la nobile ed operosa Torino, per tanti titoli città a Noi carissima.
Mentre però Ci attristiamo sul tuo dolore e su quello dei tuoi figli, Ci solleva
la certezza che la fede e la pietà tradizionali dei Torinesi, se sono duramente
provate, non vengono meno tuttavia a se stesse; e, guardando a Dio,
misericordioso e buono, anch'essi, soprattutto nell'ora della prova, da Lui
sapranno aspettare la grazia che fa dei nostri mali motivo di purificazione e di
santificazione in Gesù Cristo.
In quanto a Noi, continueremo a mettere in opera
ogni mezzo in Nostro potere per deprecare da tutti i figli Nostri l'aggravarsi
delle pubbliche sofferenze; e non cesseremo di elevare al Signore le più ardenti
suppliche perchè abbrevi la prova, e tutti e tutto riconduca nell'ordine e nella
pace.
Intanto vogliamo assicurare te e i tuoi figli che il Nostro pensiero e il
Nostro cuore sono intensamente con voi. E mentre non dubitiamo che nella
pubblica calamità vorrà essere più atdente e fiduciosa la preghiera di tutti,
invochiamo di gran cuore presente e soccorritrice la Vergine benedetta a cui
Torino è devota; e impartiamo di cuore a te, diletto Figlio Nostro, al Clero e
all'intero gregge affidato alle tue cure, l'Apostolica Benedizione.
Dal Vaticano, 30 novembre 1942.
PIUS PP. XII
*Discorsi e Radiomessaggi di Sua Santità Pio XII, IV,
Quarto anno di Pontificato, 2 marzo 1942 - 1° marzo 1943, pp. 461-462
Tipografia Poliglotta Vaticana
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