 |
PREGHIERA
DI SUA SANTITÀ PIO XII
IN RIPARAZIONE DEL GRANDE PECCATO
DELLA BESTEMMIA*
O augustissima Trinità — Padre, Figliolo e Spirito Santo — che, pur da tutta
l'eternità in Te e per Te infinitamente felice, ti degni di accettare
benignamente l'omaggio che dalla universa creazione s'innalza fino al tuo trono
eccelso; distogli, Te ne preghiamo, i tuoi occhi e storna il tuo udito divino da
quegli sventurati che, o accecati dalla passione o trasportati da impulso
diabolico, iniquamente bestemmiano il tuo nome e quello della purissima Vergine
Maria e dei Santi.
Trattieni, o Signore, il braccio della tua giustizia, che potrebbe ridurre al
nulla coloro che osano farsi rei di tanta ampietà.
Accetta l'inno di gloria, che incessantemente si leva da tutta la natura:
dall'acqua della fonte che scorre limpida e silenziosa, fino agli astri che
risplendono e si volgono con giro immenso, mossi dall'Amore, nell'alto dei
cieli. Accogli in riparazione il coro di lodi che, come incenso innanzi agli
altari, sale da tante anime sante che camminano, senza mai sviarsi, nei sentieri
della tua legge e con assidue opere di carità e di penitenza si studiano di
placare la tua giustizia offesa; ascolta il canto di tanti spiriti eletti che
consacrano la loro vita a celebrare la tua gloria, la lode perenne che in tutte
le ore e sotto tutti i cieli ti offre la Chiesa. E fa che un giorno, convertiti
a Te i cuori blasfemi, tutte le lingue e tutte le labbra servano ad intonare
concordi quaggiù quel cantico che risuona senza fine nei cori degli angeli:
Santo, Santo, Santo è il Signore Dio degli eserciti. I cieli e la terra sono
pieni della tua gloria. Così sia!
PIUS PP. XII
*Discorsi e Radiomessaggi di Sua Santità Pio XII, XVI, Sedicesimo
anno di Pontificato, 2 marzo 1954 - 1° marzo 1955, p.
498
Tipografia Poliglotta Vaticana
|