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ATTO DI CONSACRAZIONE
DEI MALATI A MARIA
DI SUA SANTITÀ PIO XII*
O Madre clemente e pia, la cui anima fu trapassata dalla spada del dolore (cfr.
Luc. 2, 35), eccoci, noi poveri malati, accanto a te, sul Calvario del
tuo Gesù.
Eletti alla sublime grazia della sofferenza e desiderosi di compiere anche in
noi quel che manca alla passione di Cristo, a pro del corpo di lui che è la
Chiesa (cfr. Col. 1, 24), noi consacriamo a te le nostre persone e le
nostre pene, affinché tu ponga le une e le altre sull'altare della Croce del tuo
divin Figlio, umili ostie di propiziazione per la salute spirituale nostra e dei
fratelli.
Accogli, o Madre addolorata, questa nostra consacrazione, e convalida nei
nostri cuori la grande speranza che, come siamo partecipi dei patimenti di
Cristo, così possiamo aver parte al suo conforto nella presente e nella eterna
vita. Così sia!
Die 9 Octobris 1957
Ssmus D. N. Pius Div. Prov. Pp. XII christifidelibus infirmis,
supra relatum consecrationis actum devote recitantibus, partialem mille dierum
Indulgentiam benigne tribuere dignatus est. Contrariis quibuslibet minime
obstantibus.
N. Card. CANALI, Paenitentiarius Maior
S. Luzio, Regens
L. + S.
*Discorsi e Radiomessaggi di Sua Santità Pio XII, XIX,
Diciannovesimo
anno di Pontificato, 2 marzo 1957 - 1° marzo 1958, p.
897
Tipografia Poliglotta Vaticana
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