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Rappresentazione
natalizia in Piazza San Pietro
Natale 2003
[Aggiornamento: 17.12.2003]
Anche quest’anno, nella
splendida cornice del Colonnato Berniniano, ai piedi dell’imponente
obelisco e di fronte alla maestosità della Basilica Vaticana, si
rinnova per la ventiduesima volta il tradizionale allestimento del
Presepio e dell’Albero di Natale, voluti da Sua Santità Giovanni Paolo
II sin dal 1982.
L’allestimento presepiale si muove nello spirito che ha animato la
prima rappresentazione della Natività realizzata da San Francesco nel
1223 e, come negli anni passati, vedrà in piazza San Pietro un
notevole afflusso di visitatori, italiani e stranieri.
La necessità di offrire una adeguata visione delle scene della
Natività ha portato alla realizzazione di una vasta ambientazione
scenica, che ha una fonte di oltre 20 metri e un alzato di oltre 9
metri, risultando così visibile sin dall’inizio di via della
Conciliazione.
Rispetto al passato, lo sviluppo planimetrico del Presepio è
articolato in modo circolare e le scene possono essere apprezzate da
ogni lato della Piazza.
Al centro della scena la rappresentazione umile e semplice della
Natività, con Gesù, la Madonna e San Giuseppe, ai lati e negli spazi
circostanti ambienti tratti dalla vita quotidiana, oltre al popolo in
adorazione pieno di fede e speranza, recante i doni al Messia.
Ai lati della Natività sono presenti l’acqua ed il fuoco, simboli
cristiani, la prima con due grandi vasche da dove sgorga la sorgente
della vita, la seconda rappresentata da un camino ardente, luce e calore
che Cristo dispensa.
La rappresentazione è completata, nella parte retrostante la Natività,
dal racconto semplice di scene di vita contadina.
La Sacra Rappresentazione si incentra sui personaggi dalle dimensioni
statuarie, che sistemate con un sapiente gioco di prospettive,
realizzano profondità e danno vita a tutte le scene. Dei 17
personaggi, nove sono originali, parte del Presepio allestito nel 1842
da San Vincenzo Pallotti nella Chiesa di Sant’Andrea della Valle, ed
altri otto aggiunti nel corso degli anni per arricchire la scenografia
d’insieme.
L’area occupata dal Presepio è di 450 metri quadrati, con uno sviluppo
complessivo di oltre 3.000 metri cubi ed alla sua realizzazione hanno
partecipato numerose maestranze coordinate dalla Direzione dei Servizi
Tecnici del Governatorato delle Stato della Città del Vaticano.
Poco distante dal Presepio è stato eretto l’Albero di Natale, un abete
di quasi 30 metri proveniente dalla Valle d’Aosta ed in particolare
dai bellissimi boschi di Pré-Saint-Didier, località non molto distante
dalle vette del Monte Bianco e dalla zona di Introd-Les-Combes,
località dove il Santo Padre Giovanni Paolo II ha soggiornato per
diversi anni nei periodi estivi.
[A cura del Servizio dell'Edilizia della
Direzione Generale dei Servizi Tecnici del
Governatorato dello Stato della Città del
Vaticano]
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