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Cenni biografici [Aggiornamento: 02.10.2011]
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Avviso: i cenni biografici sono soltanto uno strumento di lavoro ad uso giornalistico.
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| Il Cardinale Giovanni
Lajolo, Presidente emerito della Pontificia Commissione per lo Stato
della Cittā del Vaticano e Presidente emerito del
Governatorato dello Stato della Cittā del Vaticano, č nato
a Novara (Italia) il 3 gennaio 1935. Suo padre Carlo Lajolo era medico
condotto di Grignasco (Novara). Sua madre si chiamava Teresa Tobia. Č
stato battezzato, nella solennitā dell'Epifania, nella basilica di
San Gaudenzio a Novara. Č entrato molto giovane nel seminario minore nell'Isola di San
Giulio, sul lago d'Orta e, dopo un anno trascorso nell Apostolic
School del Mungret College, a Limerick, in Irlanda (1950), ha
completato gli studi umanistici nel seminario vescovile di Arona, sul
lago Maggiore. Ha conseguito la maturitā come privatista nel liceo
Augusto di Roma. Ha ricevuto l'ordinazione sacerdotale il 29 aprile 1960, nel santuario mariano di Re in Val Vigezzo, dalle mani dell'allora vescovo ausiliare di Novara, Ugo Poletti. Ha completato gli studi con la laurea in diritto canonico nel Kanonistiches Institut presso l'Universitā Ludwig Maximilian di Monaco di Baviera. Ha pubblicato studi su vari temi attinenti alla libertā religiosa, alla libertā della Chiesa e a questioni di diritto concordatario, su natura e strutture della diplomazia vaticana, sul rapporto tra liturgia e diritto canonico. Dopo il corso di perfezionamento presso la Pontificia Accademia Ecclesiastica nel 1968-1969, č stato inviato come segretario presso la nunziatura apostolica in Germania, a Bonn, dove č rimasto fino alla fine di novembre del 1974. Chiamato a Roma, presso il Consiglio degli Affari pubblici della Santa Sede alla fine di novembre del 1974, ha avuto l'incarico di seguire come minutante le questioni di diversi paesi europei. Nel 1975 č stato inviato in missione a Lisbona, in vista della
conclusione di una modifica del concordato con il Portogallo,
raggiunta con l'accordo firmato a Roma il 15 febbraio dello stesso
anno. Nel 1978 ha accompagnato l'allora segretario del Consiglio per
gli Affari pubblici della Chiesa, Agostino Casaroli, in un viaggio a
Bonn per discutere alcuni problemi sorti nei rapporti tra la Santa
Sede e la Repubblica Federale di Germania. A partire dal 1976 č stato
segretario della delegazione della Santa Sede nella commissione
paritetica incaricata di elaborare l'accordo di modifica del
Concordato lateranense, concluso il 18 febbraio 1984. A partire da
quella data č stato anche membro della commissione paritetica per gli
enti e i beni ecclesiastici, che ha concluso il suo lavoro l'8 agosto
1984. Il 3 ottobre 1988 č stato nominato Segretario dell'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica e promosso arcivescovo titolare di Cesariana. Giovanni Paolo II gli ha conferito l'ordinazione episcopale in San Pietro, il 6 gennaio 1989. Si č occupato della fondazione Centesimus annus e della diffusione editoriale del Catechismo della Chiesa Cattolica, facendo anche parte della commissione interdicasteriale - presieduta dall'allora cardinale Joseph Ratzinger - per i ritocchi da apportare a quel testo in vista della seconda edizione. Il 7 dicembre 1995 č stato nominato nunzio apostolico nella Repubblica Federale di Germania. Ha avuto occasione di concludere nuovi accordi globali per regolare i rapporti fra Chiesa e Stato con i Länder della Sassonia (2 luglio 1996), della Turingia (11 giugno 1997), del Mecklemburgo-Pomerania Anteriore (15 settembre 1997) e con il Land della Sassonia-Anhalt (15 gennaio 1998). Ha concluso un accordo modificativo con il Saarland sulle scuole private gestite dalla Chiesa (19 luglio 2001) e un nuovo accordo con la Turingia per il trasferimento dell'universitā teologica nell'universitā statale di Erfurt (19 novembre 2002). Ha curato il trasferimento della sede della nunziatura da Bonn a Berlino. Giovanni Paolo II, il 7 ottobre 2003, lo ha chiamato nuovamente a Roma nominandolo segretario per i Rapporti con gli Stati della segreteria di Stato. In questa veste ha avuto occasione di visitare diversi paesi europei, del nord Africa e del sud-est asiatico, e di contribuire alla conclusione di accordi tra Chiesa e Stato, tra cui il nuovo concordato con il Portogallo e l'accordo di base con la Bosnia ed Erzegovina. Sempre come segretario per i Rapporti con gli Stati, nel settembre del 2004 e del 2006 ha rappresentato all'assemblea generale delle Nazioni Unite la posizione della Santa Sede. Dal 15 settembre 2006 al 1° ottobre 2011 č stato Presidente della Pontificia Commissione per lo Stato della Cittā del Vaticano e Presidente del Governatorato dello Stato della Cittā del Vaticano. Da Benedetto XVI creato e pubblicato Cardinale nel Concistoro del 24 novembre 2007, della Diaconia di Santa Maria Liberatrice a Monte Testaccio. Č Membro:
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