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SALUTO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
AI PICCOLI OSPITI DEL
“AUTISMUSZENTRUM SONNENSCHEIN ST. PÖLTEN” (AUSTRIA)

Sala Clementina
Lunedì, 21 settembre 2020

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Cari bambini, cari genitori,
Eccellenze, Signore e Signori!

Vi do il benvenuto qui in Vaticano. Sono felice di vedere le vostre facce, e leggo nei vostri occhi che anche voi siete contenti di stare un po’ con me.

La vostra casa si chiama “Sonnenschein”, cioè “lo splendore del sole”. Posso immaginare perché i responsabili hanno scelto questo nome. Perché la vostra casa sembra un magnifico prato fiorito nello splendore del sole, e i fiori di questa Casa siete proprio voi! Dio ha creato il mondo con una grande varietà di fiori di tutti colori. Ogni fiore ha la sua bellezza, che è unica. Anche ognuno di noi è bello agli occhi di Dio, e Lui ci vuol bene. Questo ci fa sentire il bisogno di dire a Dio: grazie! Grazie per il dono della vita, grazie per tutte le creature! Grazie per mamma e papà! Grazie per le nostre famiglie! E grazie anche per gli amici del Centro “Sonnenschein”!

Questo dire “grazie” a Dio è una bella preghiera. A Dio piace questo modo di pregare. Poi potete aggiungere anche una piccola domanda. Per esempio: Buon Gesù, potresti aiutare mamma e papà nel loro lavoro? Potresti dare un po’ di conforto alla nonna che è malata? Potresti provvedere ai bambini di tutto il mondo che non hanno da mangiare? Oppure: Gesù, ti prego di aiutare il Papa a guidare bene la Chiesa. Se voi domandate con fede, il Signore certamente vi ascolta.

Infine, esprimo la mia riconoscenza ai vostri genitori, agli accompagnatori, alla Signora Presidente della Regione e a tutti i presenti. Grazie per questa bella iniziativa e per l’impegno a favore ai piccoli a voi affidati. Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi piccoli, l’avete fatto a Gesù!

Vi ricordo nella mia preghiera. Gesù vi benedica sempre e la Madonna vi protegga.

Und bitte vergesst nicht, für mich zu beten. Diese Arbeit ist nicht einfach. Betet für mich bitte. Danke schön!



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