14. Innanzi tutto si incrementi la stampa onesta. Al fine poi di formare i lettori a un genuino spirito cristiano si promuova e si sostenga una stampa specificamente cattolica, tale cioè che - sia essa promossa o dipenda direttamente dalla stessa autorità ecclesiastica, oppure da singoli cattolici - venga pubblicata con l'esplicito scopo di formare, favorire e promuovere opinioni pubbliche conformi al diritto naturale, alla dottrina e alla morale cattolica, e di far conoscere nella giusta luce i fatti che riguardano la vita della Chiesa. Vengano infine richiamati i fedeli sulla necessità di leggere e di diffondere la stampa cattolica al fine di poter giudicare cristianamente ogni avvenimento.
Con ogni aiuto opportuno si promuova e si assicuri la produzione e la programmazione di film atti ad un sano divertimento e pregevoli in valori culturali ed artistici, e innanzi tutto di film per la gioventù; tale aiuto viene dato soprattutto sostenendo e coordinando imprese e iniziative di produttori e di distributori onesti, curando il lancio dei film meritevoli con l'appoggio dei critici e con premi, promovendo e consociando le sale cinematografiche di gestori cattolici e onesti.
Parimente, si sostengano efficacemente i programmi radiofonici e televisivi convenienti, soprattutto quelli adatti all'ambiente familiare. Si promuovano poi con impegno le trasmissioni cattoliche, mediante le quali gli uditori e gli spettatori vengono orientati a partecipare alla vita della Chiesa e ad assimilare le verità religiose. Là dove se ne giudichi la convenienza, si creino sollecitamente anche emittenti cattoliche e si procuri che le loro trasmissioni si raccomandino per la loro perfezione ed efficacia.
Si procuri inoltre che l'antica e nobile arte del teatro, la quale oggi viene diffusa largamente dagli strumenti della comunicazione sociale, contribuisca alla formazione culturale e morale degli spettatori.