[Buone Notizie - Testata]

Città del Vaticano, 6 dicembre 1998 Servizio sperimentale a cura di
Piero Di Domenicantonio

L'appello del Papa per i profughi

«Le tragedie di questi ultimi giorni nel mare Adriatico di fronte alla costa pugliese, con numerosi profughi morti o dispersi, ripropongono in modo drammatico il problema del trasferimento clandestino di persone che si affidano a trafficanti senza scrupoli, nella speranza di raggiungere la prospettiva di una vita migliore...
Sento il dovere di richiamare alle loro responsabilità i Governi dei Paesi interessati: occorre adottare con urgenza misure efficaci per fermare in tempo tali traffici disonesti e per creare degne condizioni di vita alle persone che altrimenti sono indotte a cercare fortuna altrove.
Colgo infine l'occasione per esprimere il mio apprezzamento ed il mio incoraggiamento alle popolazioni Salentine, che da anni offrono per questo grave problema un indispensabile contributo di generosa solidarietà. Che la comunità nazionale ed internazionale non le lasci sole nella meritoria ma difficile impresa!»
(Giovanni Paolo II, Angelus del 29 novembre)

    Giovanni Paolo II dinanzi alla Porta Santa Presso la soglia della Porta Santa ­ La Porta Santa è sempre più vicina. Giovanni Paolo II ne varcherà per primo la soglia nella notte di Natale del 1999 aprendo così il gioioso e orante cammino del popolo di Dio attraverso il Terzo Millennio. Proprio presso la soglia della Porta Santa della Basilica di San Pietro, domenica 29 novembre prima di Avvento, il Papa ha consegnato la Bolla con la quale indice solennemente il Grande Giubileo dell'Anno 2000. Intitolato "Incarnationis mysterium", il documento traccia le linee direttrici per la celebrazione della grande festa del bimillenario del mistero centrale della fede cristiana.

Il Papa a Cuba - gennaio 1998 Cuba: il Natale sarà sempre giorno di festa ­ Il giorno di Natale sarà sempre giorno di festa a Cuba. Lo era già stato, ma solo eccezionalmente, lo scorso anno in vista del pellegrinaggio di Giovanni Paolo II. Ma ora la festività è stata defnitivamente istituzionalizzata, restituendo così a tutti i cristiani dell'isola la possibilità di convidere con la Chiesa universale la gioia di celebrare liberamente la nascita del Redentore.

L'udienza generale I segni di speranza presenti nella Chiesa ­ Proseguendo la riflessione avviata con la catechesi sui "segni di speranza presenti nel mondo", Giovanni Paolo II ha richiamato l'attenzione dei fedeli presenti all'udienza generale di mercoledì 25 novembre su quelli che sono i "segni di speranza presenti nella Chiesa", affinché le comunità cristiane sappiano sempre meglio coglierli e valorizzarli.
 

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