MESSAGGIO DEL SANTO PADRE LEONE XIV
IN OCCASIONE DELL'VIII CENTENARIO
E DELL'ANNO GIUBILARE
DELLA CATTEDRALE DI TOLEDO
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Cari fedeli di questa amata Arcidiocesi di Toledo,
È per me motivo di gioia potervi rivolgere alcune parole in questo giorno in cui annunciate pubblicamente le attività che la cattedrale di Toledo ha programmato per celebrare l’VIII Centenario della costruzione della cattedrale gotica. Auspico che questo anno 2026, e in particolare l’Anno Giubilare della cattedrale, sia un tempo di grazia, perdono e misericordia; un anno di gratitudine per ciò che la Chiesa che peregrina a Toledo ha donato alla storia della Spagna, all’Europa e all’America Latina.
Nell’anno 1226, l’arcivescovo Rodrigo Jiménez de Rada e il re Ferdinando III di Castiglia posero la prima pietra dell’attuale cattedrale gotica sul sito della primitiva chiesa visigota di Santa Maria. È così che in questo anno 2026 si commemora l’ottocentesimo anniversario di quel giorno memorabile. Per secoli, il tempio primaziale è stato testimone di una moltitudine di avvenimenti, tra i quali spicca in particolare l’impresa che i re cattolici avrebbero portato a compimento con la riconquista del Regno di Granada e l’evangelizzazione del Nuovo Mondo, eventi che sono rimasti impressi per la storia nell’arte di questo tempio.
Nel corso di quest’anno, la cattedrale mostrerà, attraverso importanti celebrazioni liturgiche ed eventi culturali, il ricco patrimonio spirituale di questa Chiesa particolare e la sua proiezione verso un futuro pieno di speranza. A tale proposito, vorrei sottolineare il valore della liturgia ispano-mozarabica, che si celebra ogni giorno nel tempio primaziale. Come “pietre vive”, avete custodito e difeso la fede e la comunione con la Sede di Pietro per secoli. Grazie per la vostra testimonianza.
Desidero ringraziare anche per l’opera caritativa e sociale che svolge la cattedrale di Toledo, sensibile alle nuove povertà che oggi affiorano nella nostra società; vi incoraggio ad andare avanti, perché «non è possibile dimenticare i poveri, se non vogliamo uscire dalla corrente viva della Chiesa che sgorga dal Vangelo e feconda ogni momento storico» (Esortazione apostolica Dilexi te, n. 15)
In questo tempo di grazie e di rinnovamento per la Chiesa che peregrina a Toledo vi accompagno con la mia preghiera. Che il Signore e la sua Santa Madre, la Virgen del Sagrario, vostra Patrona, vi proteggano sempre. Con affetto, vi imparto la mia benedizione.
Vaticano, 19 dicembre 2025
LEONE PP. XIV
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L'Osservatore Romano, Edizione Quotidiana, Anno CLXVI n. 24, venerdì 30 gennaio 2026, p. 4.
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