| Città del Vaticano, 18 Marzo 2001 | Servizio sperimentale a cura di Piero Di Domenicantonio |
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«...Desidero affidare all'intercessione dei nuovi Beati un'intenzione che portate profondamente radicata nel vostro cuore: la fine del terrorismo in Spagna. Da alcuni decenni siete provati da una serie orrenda di violenze e di assassinii che hanno causato numerose vittime e grandi sofferenze. Alla radice di eventi tanto deplorevoli vi è una logica perversa che bisogna denunciare. Il terrorismo nasce dall'odio e a sua volta lo alimenta, è radicalmente ingiusto e accresce le situazioni di ingiustizia, poichè offende gravemente Dio e la dignità e i diritti delle persone. Con il terrore l'uomo risulta sempre perdente! Nessun motivo, nessuna causa o ideologia lo possono giustificare. Solo la pace edifica i popoli. Il terrore è nemico dell'umanità...». (Giovanni Paolo II, Omelia della Santa Messa di beatificazione di 233 martiri spagnoli, 11 marzo)
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Proclamati Beati 233 martiri spagnoli - « Furono assassinati perché erano cristiani, per la loro fede in Cristo, perchè erano membri attivi della Chiesa ». È questa la ragione del martirio subito da tanti sacerdoti, religiosi, uomini e donne di ogni condizione e di ogni età tanti uomini e donne e laici, sacerdoti, religiosi e laici nella Spagna degli Anni Trenta. Lo ha sottolineato Giovanni Paolo II proclamando Beati 233 di questi eroici testimoni del Vangelo. La solenne cerimonia si è svolta in piazza San Pietro domenica 11 marzo. Tra i presenti moltissimi i familiari dei nuovi Beati.
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